IN PROGRAMMAZIONE
Speciale San Pietro e Paolo
- Anna Maria
La festa dei Patroni è sempre un grand’evento a Roma.
La solennità del 29 giugno è antichissima: è stata inserita nel Santorale romano molto prima di quella di Natale, anche perché altro non che la “cristianizzazione” di una ricorrenza pagana, che esaltava le figure di Romolo e Remo, i due mitici fondatori di Roma, come i due apostoli Pietro e Paolo sono considerati i fondatori della Roma cristiana.
Partendo dall’evento pirotecnico del 1481 ideato per celebrare il pontificato di Sisto IV, la tradizione vuole che Michelangelo progettò la spettacolare Girandola – impiegando circa cinquemila razzi – su commissione di Papa Leone X, leggendario festaiolo e amico dell’artista sin dall’infanzia. Il Buonarroti riuscì a concentrare l’attenzione degli spettatori sui colori sgargianti dei fuochi, anziché sul frastuono e vi riuscì ricorrendo a complicate alchimie sui materiali impiegati.
Insomma, un’opera d’arte che circa mezzo secolo più tardi, vide l’intervento di un altro genio: Gian Lorenzo Bernini
La Girandola è un evento che ha navigato nei secoli della storia ma fu mandata in oblio dal Regno d’Italia…
Ma dal 2006 è tornata ad allietare la festa dei Patroni di Roma
Noi ti invitiamo a vederla insieme, preceduta da due tour: uno a tema Patroni (e ne scoprirai delle belle!), l’altro che ci racconta di un terzo genio nato proprio nel giorno di San Pietro e Paolo che però con Roma non aveva proprio un bel rapporto!
Pronto? L’estate di Calipso è iniziata: FAI COSE, VEDI GENTE!
29 giugno ore 19.00 – Nei luoghi di San Pietro e San Paolo, tra verità e leggenda
29 giugno ore 19.00 – Buon Compleanno, Giacomo! Tramonto sul Foro con Leopardi
La ggirànnola der 34 – Giuseppe Gioachino Belli
E la vedessi quela lusce nera
c’ussciva da le fiamme illuminate?
Nun paréveno furie scatenate
che vvienissin’ a ffà nnas’e pprimiera?
E ll’Angelo che stava in de l’interno
de quer fume co ttutto er zu’ palosso,
nun pareva un demonio de l’inferno!
E ’r foco bbianco? e ’r foco verde? e ’r rosso?
Disce che inzino a cquelli der Governo
je parze avé sti tre ccolori addosso!”.




