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La Rupe Tarpea butta giù pezzi come i traditori

Il 31 agosto 2018 una parete della roccia meridionale del Campidoglio è rotolata giù. Le immediate indagini avrebbero riscontrato le cause nelle “infiltrazioni d’acqua nella parete forse dovute al maltempo”.

Ebbene, quella parete è nota come “Rupe Tarpea” e la sua denominazione risale alla fondazione di Roma, insomma stava lì da 2771 anni….

Ma come mai quel lato del Colle Campidoglio è così chiamato?

Tutti sappiamo che Romolo e i suoi, un bel giorno, operarono un sequestro multiplo di persone, guarda caso tutte donne, noto come “Ratto delle Sabine” e che i Sabini non subirono passivamente lo smacco.

In verità tutto ciò è molto semplificato, perché le donne rapite non furono solo Sabine e a gridar vendetta non furono solo i loro uomini. Ma, poiché i Romani ebbero la meglio su tutti gli altri, i Sabini organizzarono bene il loro piano d’attacco.

Riconoscendo quindi la superiorità nelle armi dei Romani, i Sabini riuscirono ad entrare in Roma con l’inganno, penetrando dal Campidoglio conquistato grazie al tradimento della vergine vestale Tarpeia, figlia del comandante romano Spurio Tarpeo, la quale avrebbe aperto le porte di accesso della città in cambio degli anelli e dei bracciali d’oro posseduti dai nemici. Questa la leggenda che prosegue nel narrarci il triste epilogo della traditrice con le parole di Tito Livio:

«…la ragazza era andata oltre le mura ad attingere acqua per i culti rituali. Dopo averla catturata, la schiacciarono sotto il peso delle loro armi e la uccisero, sia per dare l’idea che la cittadella era stata conquistata più con la forza che con qualsiasi altro mezzo, sia per fornire un esempio in modo che più nessun delatore potesse contare sulla parola data.»

Insomma, la povera Tarpea sarebbe stata buttata giù dal colle che da quel momento fu tristemente utilizzato per precipitare tutti coloro che erano accusati di tradimento: da qui il nome di Rupe Tarpea.

E così, proprio di fronte alla rupe, la chiesa di Santa Maria della Consolazione ebbe la funzione di “ospedale traumatologico” per curare soprattutto coloro che, rotolati giù dal Campidoglio, si salvavano seppur con le ossa rotte!

Anna Maria

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